venerdì 17 agosto 2012

GLI ESPERIMENTI ASSURDI SULLE SCIMMIE - Il’ja Ivanovič Ivanov:il dottor Moreau russo




H.G. Wells nel 1895 scrisse un romanzo di fantascienza,”L’isola del dottor Moreau”,dove uno sfortunato naufrago approdava su un’isola sulla quale abitava un mad scientist che ibridava animali con uomini.Gli incubi peggiori degli scrittori di fantascienza sembra si siano realizzati nella realtà con il tempo e non si capisce se siano gli autori dei romanzi ad avere una sorta di preveggenza di quello che accadrà oppure chi compie anni più tardi esperimenti et similia ad ispirarsi a certi libri.
Il’ja Ivanovič Ivanov era un biologo russo dei primi del ’900.Specialista in inseminazione artificiali,mosse i primi passi nella scienza sovietica inseminando artificialmente giumente con risultati stupefacenti.Grazie alla sua tecnica un solo esemplare poteva concepire diversi puledri con percentuali molto più alte che con l’inseminazione naturale.A quel punto lo scienziato focalizzò la propria attenzione sugli ibridi.Iniziò a sperimentare,sempre attraverso l’inseminazione artificiale,vari incroci tra le specie simili ottenendo risultati che a quel tempo erano clamorosi.Riuscì ad esempio ad ottenere una nuova razza tra asino e zebra e incrociando antilope e mucca.
Al di là della considerazione personale che ognuno può avere intorno a siffatti esperimenti,Ivanov esaltato dai suoi successi si mise in testa un progetto folle:creare un incrocio tra uomo e scimmie antropomorfe.Espose le sue tesi ed ottenne un finanziamento sia dall’isituto Pasteur di Parigi sia dal governo URSS.Si trasferì così in Guinea Equatoriale e impiantò in tre scimpanzé femmine sperma umano,fallendo tutti e tre i tentativi.Chiese inoltre al governo locale donne umane in cui impiantare il seme di scimpanzé maschi ma,a quanto pare,gli africani si rifiutarono strenuamente e non vi é alcuna prova documentale che ciò sia stato fatto.
Tornato in patria aprì un laboratorio a Sukhumi dove trasferì 13 tra scimpanzé e orango per continuare i propri esperimenti.Grazie all’aiuto del governo chiese cinque donne che fossero disposte a sottoporsi volontariamente alle sue manipolazioni.Si offrì all’inizio solamente una ma nel frattempo i primati erano tutti deceduti per il difficile adattamento al clima russo.
Si ordinarono altre specie per continuare a seguire quella folle utopia ma nel frattempo la Russia fu sconvolta da rivolgimenti politici interni al Partito comunista.Senza più l’approvazione del governo,lo studioso fu condannato all’esilio dove morì.
L’utopia dell’uomo scimmia e dello scienziato che voleva sovvertire la natura finì ad Alma-Ata.Senza successo,almeno dai documenti che si conoscono.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.