martedì 18 marzo 2014

CANCRO LE CURE PROIBITE

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CANCRO, LE CURE PROIBITE, a cura di Massimo 

Mazzucco: Ricercatore noto per le sue diatribe-

battaglie via video e via web (invariabilmente vinte) 

contro Piero Angela, Quark, Paolo Attivissimo, Cicap 

e in generale tutti i cosiddetti debunker (che 

sarebbero coloro che coprono la verità 

mascherandola dietro falsi dati e propaganda 

mediatica).In sostanza, in esso Massimo Mazzucco 

prima  sintetizza la questione medicina-medici-

ricerca medica-pubblicazioni mediche-case 

farmaceutiche in modo piuttosto chiaro 

(tristemente chiaro, direi), e poi effettua una breve 

trattazione delle principali terapie che nel tempo 

hanno rivelato una certa efficacia contro il cancro, 

pur se mai studiate dalla scienza ufficiale.


Che è ufficiale, lo diciamo subito, perché è 

dominante; è un po' il noto discorso per cui i libri di 

storia li scrivono i vincitori... e chissà perché ma 

personalmente ho la sensazione che qua abbia vinto 

il nazismo (e se è vera solo la metà delle cose 

riportate in questo video o in altri video o 

libri, è davvero così).


Ad ogni modo, andiamo con ordine: nella parte 

introduttiva del video Massimo Mazzucco ci parla di 

Big Pharma e di come funziona, tra università, case 

farmaceutiche, medici, riviste specializzate, etc.

Dopo aver spiegato quali e quanti interessi 


muovono tutto quanto (ovviamente senza che i 

pazienti ne siano minimamente consapevoli, e nella 

gran parte dei casi neanche i medici, spesso persone 

di grande cuore e dedizione alla causa), Mazzucco 

passa in rassegna i più famosi metodi anticancro 

(spesso antimalattie in generale) che 

l'establishment non ha mai sconfessato per il 

semplice motivo che non si è mai preso la briga di 

analizzare.

I nomi qua scorrono veloci, ma dal video si evince 


chiaramente che dietro ognuno di essi c'è un pezzo 

di storia, nonché tante vite salvate: Renè Caisse (col 

suo Essiac), Thomas Henry Huxley, Maximilian 

Gerson, Rick Simpson, Wilheim Reich, Ernst Krebs 

Jr. e Dean Burk, William Lane, Ryke Geerd Hamer, 

Rudolf Steiner, Linus Pauling, nonché il nostro 

Tullio Simoncini.

Si noti peraltro che alcune di tali teorie sul cancro 


sono agli antipodi l'una rispetto all'altra (si pensi a 

Ryke Geerd Hamer e a Tullio Simoncini, il primo che 

la pone completamente sul psicologico mentre il 

secondo agisce sul mero piano fisico; o si pensi al 

filosofo-pedagogista-esoterista Rudolf Steiner e 

all'infermiera Renè Caisse col suo rimedio naturale).
Il punto è che si tratta di persone e metodi che 

hanno avuto risultati, ma che sono stati ignorati e 

derisi per timore che, così a buon mercato e 

naturali, sostituissero chemioterapici e 

compagnia bella, al contrario così costosi e così 

brevettati (la natura invece non si può brevettare, e 

quindi una terapia contro il cancro naturale, anche 

se efficace, non farebbe guadagnare nulla alle ditte 

farmaceutiche).

Il punto ovviamente è che la gente non sa nulla di tali 

terapie, e corre subito a farsi la chemioterapia, che ha 

delle statistiche di insuccesso e di dolore spaventose e 

che li stessi oncologi americani, ossia l'avanguardia 

dell'allopatia mondiale nel settore, in larga maggioranza 

non somministrerebbero a se stessi o ai propri cari, 

come risulta da recente intervista.
.

Il punto non è supportare la scuola di Hamer o la 


terapia di Simoncini o il metodo Gerson: il punto è 

indagare seriamente per favorire la salute della 

gente, cosa che, ahimè, ho il forte dubbio che alcuni 

non vogliano fare perché 

non conviene loro (un produttore alimentare 

vorrebbe diffondere un cibo che ti sazia per tutta la 

vita? No, se persona non illuminata, perché i suoi 

affari sparirebbero).



Ad ogni modo, come dico sempre,che ognuno 

guardi, legga, 

si ponga delle domande e si faccia una sua idea.


(Commento a cura di Fosco Del Nero.

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