Benvenuti

AMIAMO NOI STESSI I NOSTRI CARI E GLI ANIMALI , non possiamo accettare che per salvare uno solo di noi si debba fare attraverso la morte degli altri , non soffriamo del morboso egoismo MEGLIO LORO CHE IO !

Tutte le evidenze e le nostre attuali conoscenze scientifiche dimostrano che la vivisezione è inutile e fuorviante per la ricerca umana, così come documentato da importanti ricercatori, medici, scienziati, e veterinari, e come testimoniano purtroppo i gravi danni e le catastrofi farmaceutiche che si sono verificate per aver estrapolato all'uomo i dati osservati su di una specie animale diversa.

La realtà è che la sperimentazione animale offre alle case farmaceutiche la possibilità di difendersi in caso di danni alla salute causati dai loro prodotti, poiché possono sostenere di aver eseguito i dovuti esperimenti sugli animali.

Si considerino tutti i farmaci che avrebbero potuto verificarsi utili per la cura umana mentre invece non sono arrivati alla sperimentazione clinica (su campioni umani) perché sono stati scartati precedentemente dato che sugli animali risultavano nocivi.
Tutto questo è INACCETTABILE.

Le informazioni contenute in questo blog sono per scopi educativi e di intrattenimento. Non vi è alcuna intenzione, espressa o implicita, a promuovere attività illegali. Non ci assumiamo alcuna responsabilità per le azioni potenziali di terze parti. Tutti i dati qui raccolti sono stati raccolti da, ed sono disponibili attraverso, indipendenti fonti pubbliche.

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giovedì 9 agosto 2012

Una nuova cella basata metodo per valutare il potenziale di irritazione oculare di sostanze chimiche: Un'alternativa al test di Draize



20 Luglio 2012


Utilizzando una linea cellulare umana corneale (HCE-


cellule T) e 2 criteri di valutazione, HANNO SVILUPPATO 


UN NUOVO METODO ALTERNATIVO PER VALUTARE 

L'IRRITAZIONE OCULARE PORTATO DALLE SOSTANZE 


CHIMICHE .

" Il nuovo modello in vitro che utilizza HCE-cellule T è 


un buon modello di valutazione alternativo ( alla 


sperimentazione animale ) per la previsione del


potenziale di irritazione oculare delle sostanze 


chimiche. 


fonte :http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22595615

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